Cristianesimo e spiritualità orientali

Padova, 9 aprile 2019. L’Istituto superiore di Scienze religiose di Padova propone una giornata di studio in cui dialogheranno Matteo Nicolini-Zani (monaco di Bose e coordinatore della sezione italiana del Dialogo interreligioso monastico) e Gianni Criveller (docente di Teologia dogmatica e missionario del Pime in Cina).

Martedì 9 aprile 2019, alle ore 16.30 nell’aula magna della Facoltà teologica del Triveneto, l’Istituto superiore di Scienze religiose di Padova propone una giornata di studio su Cristianesimo e spiritualità orientali, con la partecipazione di Matteo Nicolini-Zani (monaco di Bose e coordinatore della sezione italiana del Dialogo interreligioso monastico) e Gianni Criveller (docente di Teologia dogmatica e missionario del Pime in Cina).

Grazie ai due relatori, profondi conoscitori delle chiese cristiane in Asia, sarà posto al centro della riflessione il dialogo tra il cristianesimo e le spiritualità di alcune tradizioni religiose millenarie, con l’obiettivo di comprendere alcune delle complesse dinamiche che caratterizzano il dialogo interculturale e interreligioso.

«Presteremo attenzione  – sottolinea don Livio Tonello, direttore del’Issr – a un fenomeno che sempre più intensamente sta mutando il volto del cristianesimo universale. Si tratta della cosiddetta diaspora planetaria, formula con cui viene designato il deciso spostamento del baricentro del cristianesimo verso altre latitudini. Le comunità cristiane di immensi continenti come l’Africa e l’Asia stanno infatti mostrando una sorprendente vitalità che contrasta non poco con le “chiese vuote” in Occidente. Molto abbiamo quindi da imparare dai fratelli nella fede di altre culture, rispetto ai quali è sempre più necessario mettersi in ascolto».

È proprio questo atteggiamento di viva attenzione alle culture e spiritualità orientali che ha caratterizzato il celebre monaco trappista Thomas Merton. «A lui, che è stato descritto da papa Francesco come “uomo di preghiera, pensatore che ha sfidato le certezze di questo tempo e ha aperto nuovi orizzonti per le anime e per la Chiesa […], promotore di pace tra popoli e religioni”, non potrà che andare – conclude Tonello –  il nostro grato ricordo, trascorso mezzo secolo dalla sua prematura scomparsa (Bangkok, 10 dicembre 1968)».

 

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