Inizia un nuovo anno

Prendono il via le lezioni in Facoltà. L’anno accademico 2018/2019 è caratterizzato da tre filoni di ricerca focalizzati sui temi della sinodalità, di Veritatis gaudium e del fare teologia nel contesto della post-modernità, con la presenza del teologo Christoph Theobald al dies academicus.

Padova, ottobre 2018. Con il suono della prima campanella per gli studenti del secondo ciclo (licenza), il 2 ottobre hanno preso il via le lezioni dell’anno accademico 2018/2019 della Facoltà Teologica del Triveneto (nella foto in alto, il neo-direttore della licenza, don Riccardo Battocchio, assieme al coordinatore del seminario-laboratorio, don Livio Tonello, dà il benvenuto agli studenti).
Lunedì 8 ottobre è toccato agli studenti del primo ciclo (istituzionale) entrare in classe, accolti dal direttore don Carlo Broccardo (nella foto a fianco). 

Il 23 ottobre, alle ore 9, tutti gli studenti si ritroveranno nella chiesa di santa Maria in Vanzo per la celebrazione di apertura dell’anno, che sarà presieduta dal vescovo della diocesi di Chioggia, mons. Adriano Tessarollo (info).
Le informazioni relative alla Facoltà, le strutture, i docenti, i programmi dei corsi sono reperibili nell’Annuario, scaricabile cliccando qui.

Sinodalità, Veritatis gaudium e la teologia nella post-modernità

La proposta formativa rivolta agli studenti (info) sarà affiancata e sostenuta dal lavoro di ricerca in atto in Facoltà, che quest’anno si dipanerà in tre filoni. Innanzitutto quello della sinodalità, che vede proseguire a Padova il progetto di ricerca avviato nel 2015 con il contributo di sette istituzioni accademiche nazionali: il seminario-laboratorio del ciclo di licenza e il convegno accademico annuale (12 aprile 2019) sono offerti come opportunità di formazione per gli operatori pastorali (approfondisci).

Nel solco di una chiesa in missione e in dialogo, la Facoltà si impegna poi a riflettere sulla nuova magna charta che orienta il lavoro delle istituzioni accademiche ed educative ecclesiastiche: la costituzione apostolica Veritatis gaudium. Obiettivo: migliorare l’attività di insegnamento e di ricerca, ma anche l’interscambio con gli altri saperi e con la vita della società (approfondisci).

In questo contesto si inserisce la presenza a Padova di un teologo fra i più significativi nel panorama internazionale: il prof. Christoph Theobald, docente di Teologia dogmatica e fondamentale al Centre Sevres di Parigi. Il 22 novembre il teologo gesuita, in mattinata, terrà la prolusione al dies academicus sul tema del fare teologia nel contesto della post-modernità; nel pomeriggio animerà un incontro seminariale – riservato ai docenti della sede di Padova e di tutti gli istituti in rete – dal titolo “Veritatis gaudium”: una sfida per la teologia. Lettura critica di VG capp. 1-6.

Accanto a tutto ciò si rinnovano le collaborazioni con Fondazione Lanza e Università di Padova per stimolare il dialogo della teologia con l’etica e le scienze. Dal 15 novembre inizia il tradizionale ciclo di conferenze “Dove va la morale?” che quest’anno intercetterà l’Etica delle generazioni, toccando i diversi saperi della demografia, della sociologia e dell’economia ambientale in rapporto all’etica (approfondisci). A febbraio 2019 si riproporrà il corso di aggiornamento per gli insegnanti delle scuole del Veneto, che metterà a tema Modelli e metafore per pensare. Tra scienza religioni e filosofie.

Si avvia intanto la seconda edizione del percorso Il servizio della chiesa verso le “famiglie ferite”, che tanto interesse e partecipazione ha suscitato fra gli operatori pastorali l’anno scorso (approfondisci).

Alla vigilia del Sinodo dei vescovi su “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” (3-28 ottobre 2018), riproponiamo il fascicolo di Studia patavina con focus sul tema: Il rapporto tra generazioni e l’accompagnamento nella quotidianità ecclesiale (info)

Buon anno accademico!

Paola Zampieri

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