Presentazione

Chi siamo?
Una facoltà cattolica di teologia.

Cos’è una facoltà cattolica di teologia?teatro
È una comunità di persone, uomini e donne, che hanno in comune lo stupore di fronte all’esistenza dell’uomo e del mondo, alla fede cristiana, alle diverse forme dell’esperienza religiosa, alla vita della chiesa cattolica e delle altre chiese che testimoniano il vangelo di Gesù Cristo. Dallo stupore nascono la ricerca, la condivisione del sapere, lo studio, il confronto con quanti, nei modi più diversi, ritengono che valga la pena impegnarsi nella ricerca della verità. Una ricerca che la teologia persegue in dialogo con la filosofia e le scienze.

Da dove veniamo?
IMG_0267lowCome le radici di tante facoltà universitarie, anche le nostre affondano nella storia dell’Europa medievale, nell’intuizione dei maestri e degli studenti che hanno ritenuto opportuno associarsi per trasmettere, da una parte, e apprendere, dall’altra, i risultati di un sapere raggiunto attraverso un approccio scientifico – metodico e sistematico – ai vari aspetti della realtà.
Andando più in profondità, l’impegno dei docenti, degli studenti, di tutto il personale che collabora alla vita della Facoltà, riconosce la sua ispirazione nelle parole con le quali uno scritto del Nuovo Testamento, la prima lettera di Pietro, esorta i credenti a essere sempre pronti «a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi» (1Pt 3,15).
La Facoltà Teologica del Triveneto è una realtà giovane che raccoglie una preziosa eredità: nasce nel 2005, per iniziativa dei vescovi della Conferenza Episcopale Triveneta, in un territorio nel quale da alcuni decenni operavano istituzioni che offrivano a laici, religiosi, seminaristi, presbiteri una formazione teologica di livello accademico. Oggi la Facoltà, con sede a Padova, collega “a rete” cinque Istituti teologici e dieci Istituti Superiori di Scienze Religiose presenti in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.

Quali prospettive sono sviluppate nella Facoltà teologica del Triveneto?
7La ricerca dell’intelligenza della fede – compito della teologia cristiana – assume, in tempi e spazi diversi, forme, tonalità, accentuazioni differenti, pur nel comune riferimento alla Rivelazione divina attestata nei libri della Bibbia e trasmessa dalla Tradizione viva della Chiesa perché sia, in ogni tempo e per ogni persona, una “buona notizia”.
Nella nostra Facoltà, vorremmo che l’insegnamento e lo studio della teologia non fossero mai sganciati dalla vita della Chiesa e dall’esperienza quotidiana di quanti abitano, da tanto o poco tempo, il nostro territorio.
Anche per questo, ci sentiamo provocati a dare ampio spazio alla riflessione sull’istanza “pratica” sottesa all’agire della e nella comunità ecclesiale. Non per rispondere a un’esigenza estranea al dato propriamente teologico (quale potrebbe essere il desiderio di dar forma a un’azione più visibilmente e socialmente efficace nei vari ambiti della cosiddetta “pastorale”), ma per cercare di dare un profilo intelligibile e credibile alla riflessione credente sulla verità della Rivelazione cristiana, accolta come verità “da fare” (oltre che “da contemplare” e da “esperire”). La “pratica” non è “una conseguenza” dell’atto di fede, ma il modo in cui prende corpo (letteralmente) la fede che ci unisce in Gesù Cristo e che, allo stesso tempo, ci apre all’incontro con ogni persona, a qualsiasi cultura o religione appartenga.

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