La Facoltà teologica del Triveneto patrocina l’iniziativa Coranica. Dal Marracci di Lucca ad Abu Dhabi, promossa dall’Arcidiocesi di Lucca e dalla Fondazione Metamorfosi Ets, articolata in una mostra – allestita dal 13 al 21 marzo 2026 a Lucca, nella Chiesa di San Cristoforo – e una giornata di studio e dialogo – che si svolgerà sabato 21 marzo sempre a Lucca, nella Sala di Rappresentanza di Palazzo Ducale.
La collaborazione fra Lucca e Padova nasce dall’opera di Ludovico Marracci (Torcigliano di Camaiore 1612- Roma1700) che ispira il progetto, cui partecipano il preside della Facoltà prof. Maurizio Girolami, come membro del Comitato d’onore, il prof. Giulio Osto, docente di dialogo interreligioso nel Ciclo Istituzionale, e la prof.ssa Anna Canton, docente di Islam all’Istituto superiore di Scienze religiose di Padova e al Pisai – Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica di Roma, nel Comitato organizzatore.
Ludovico Marracci. Religioso dell’Ordine della Madre di Dio, fondato a Lucca da Giovanni Leonardi (1543-1609), uno dei “fondatori” di Propaganda fide e patrono dei farmacisti, tra le imprese del Marracci spicca la traduzione in latino del Corano, pubblicata nel 1698 dalla Tipografia del Seminario di Padova – da cui il titolo Coranica – per interessamento del vescovo di Padova, Gregorio Barbarigo (1625-1697). Per questo anche la Diocesi di Padova ha dato il patrocinio all’iniziativa e il vescovo mons. Claudio Cipolla, vice gran cancelliere della Facoltà teologica del Triveneto, è parte del Comitato d’onore assieme al vicario generale e islamologo, mons. Giuliano Zatti e alla dott.ssa Giovanna Bergantino, direttrice della Biblioteca del Seminario di Padova, dove sono conservate copie a stampa del Corano di Marracci e anche i manoscritti preparatori.
Coranica nasce all’interno delle iniziative per i 300 anni della costituzione dell’Arcidiocesi di Lucca (11 settembre 1726) e all’indomani dei 60 anni dalla dichiarazione Nostra aetate (28 ottobre 1965) sulle relazioni della chiesa cattolica con le religioni non cristiane e della pubblicazione delle Schede per conoscere l’Islam da parte della Conferenza episcopale italiana e Pisai.
Il sottotitolo “Dal Marracci di Lucca ad Abu Dhabi” dichiara che il Marracci è il punto di partenza per raccontare il cammino e i cambiamenti avvenuti nel dialogo tra cristiani e musulmani dall’epoca di Marracci al documento di Abu Dhabi, del 4 febbraio 2019, con una particolare attenzione al contesto italiano.
Dal 13 al 21 marzo 2026 nella chiesa di San Cristoforo a Lucca (via Fillungo, 6) sarà allestita una mostra che accompagna in un percorso di conoscenza dell’islam e del dialogo interreligioso. L’inaugurazione si terrà venerdì 13 marzo 2026 in due momenti: alle ore 10 per il mondo delle scuole e dell’educazione, alle ore 17 per la cittadinanza. L’esposizione, a ingresso libero, sarà aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle 19,
Sabato 21 marzo si svolgerà una Giornata di studio e dialogo per far conoscere l’opera di Marracci ma, soprattutto, per approfondire i grandi cambiamenti avvenuti nell’approccio all’Islam e nel dialogo tra cristiani e musulmani, con un approccio qualificato alla conoscenza dell’Islam, al di là di pregiudizi e stereotipi. Parteciperanno studiosi di importanti realtà accademiche nazionali e internazionali e anche alcuni rappresentanti delle comunità musulmane, in particolare nell’ampia tavola rotonda conclusiva.
Il coordinamento del progetto è a cura dell’arcivescovo di Lucca mons. Paolo Giulietti e di Luisa Locorotondo, delegata episcopale per l’ecumenismo e dialogo interreligioso.

