Beni ecclesiali e futuro delle comunità

Vicenza, febbraio-maggio 2025. Il percorso di riflessione e discernimento avviato da Facoltà e Issr di Vicenza prosegue con un nuovo seminario che affronterà le ricadute pratiche nella gestione dei beni immobili comunitari.

Beni ecclesiali e futuro delle comunità. Analisi delle ricadute pratiche nella gestione dei beni immobili comunitari è il titolo del seminario che Facoltà teologica del Triveneto e Istituto superiore di Scienze religiose di Vicenza con la Diocesi di Vicenza organizzano nel secondo semestre dell’anno accademico 2025/2026. A partire da febbraio 2026, otto incontri proseguiranno la riflessione avviata in un primo seminario di studio svoltosi tra gennaio e marzo 2025, i cui esiti sono confluiti nella pubblicazione open access Beni della chiesa e futuro delle comunità. Un laboratorio di ricerca e progettazione, con i contributi di Alessio Dal Pozzolo, Davide Lago, Francesca Leto, Leopoldo Sandonà, Assunta Steccanella, Davide Viadarin. Il libro, edito da Triveneto Theology Press, è scaricabile gratuitamente dal sito della Facoltà.

Rappresentazioni, modelli, innovazioni sono le parole chiave del nuovo seminario, che si svolgerà da febbraio a maggio 2026 il venerdì pomeriggio dalle 18.30 alle 21.00 presso l’Issr di Vicenza.

Scarica il volantino.

Di fronte ai mutamenti in atto nelle parrocchie, ci si vuole interrogare sulle ricadute pratiche riguardanti i tanti beni immobili costruiti dalle comunità cristiane nell’ultimo secolo (patronati, cinema, scuole materne, canoniche…). Le ricadute sono di vario tipo. Alcune parrocchie hanno visto un rifiorire delle loro strutture, altre hanno sperimentato la strada dell’affidamento a gruppi più o meno organizzati che le mantengono in vita a fini sociali. Altre ancora hanno messo a disposizione alcuni locali per esperienze innovative di accoglienza. Altre infine mantengono i locali chiusi: per mancanza di idee, per mancanza di volontari, o per causa di forza maggiore (basti pensare alle necessità di messa a norma).

Sotto la guida dei docenti Davide Lago e Assunta Steccanella, i partecipanti al seminario saranno invitati a comprendere quali sono le competenze necessarie e le rappresentazioni di comunità attraverso casi di studio e discussioni. Un secondo passaggio sarà l’analisi dei modelli di gestione comunitaria dei beni ecclesiastici “minori”: patronati, cinema, scuole materne, canoniche… Infine si esploreranno le pratiche innovative che si stanno sperimentando nelle comunità cristiane, anche con partner laici.

La finalità principale del seminario non è tanto di ricostruire un passato glorioso, quanto piuttosto investigare le innovazioni sociali che si stanno sperimentando in alcune realtà comunitarie, che siano parrocchiali oppure legate a congregazioni religiose. Le domande di fondo che animeranno le attività sono pertanto di carattere prettamente pastorale, in dialogo con le scienze umane. Quali pratiche innovative vengono attivate? Quali modelli di gestione comunitaria vengono adottati? Quali partenariati con realtà ecclesiali o laiche vengono posti in essere? Quali competenze vengono messe in campo? Quali rappresentazioni di comunità sono in gioco?

Il seminario è aperto a chiunque sia interessato alle tematiche trattate ed è rivolto in particolare ai componenti degli organismi di partecipazione delle comunità cristiane.

La modalità di svolgimento prevede lezioni frontali, lettura di testi e analisi di casi di studio. Ai partecipanti sarà richiesta la redazione di un elaborato scritto su un bene ecclesiastico “minore”.

Per informazioni e iscrizioni (entro il 31 gennaio 2026) contattare la segreteria dell’Issr al numero 0444 1497942, aperta da lunedì a mercoledì ore 18-20, giovedì 18-19.

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