Beni ecclesiali e futuro delle comunità

COMUNICATO STAMPA 48/2025

COMUNICATO STAMPA 48/2025
Padova, 17 dicembre 2025

SEMINARIO

Beni ecclesiali e futuro delle comunità

Seconda tappa del percorso di riflessione e discernimento avviato da Facoltà teologica del Triveneto, Istituto superiore di Scienze religiose “Mons. Arnoldo Onisto” e Diocesi di Vicenza per affrontare le ricadute pratiche nella gestione dei tanti beni immobili “minori” costruiti dalle comunità cristiane nell’ultimo secolo, in particolare patronati, cinema, scuole materne e canoniche.
Vicenza, da febbraio a maggio 2026

 

Beni ecclesiali e futuro delle comunità. Analisi delle ricadute pratiche nella gestione dei beni immobili comunitari è il titolo del seminario che Facoltà teologica del Triveneto e Istituto superiore di Scienze religiose di Vicenza, con la Diocesi di Vicenza, organizzano nel secondo semestre dell’anno accademico 2025/2026. A partire dal prossimo febbraio, otto incontri proseguiranno la riflessione avviata in un primo seminario di studio svoltosi tra gennaio e marzo 2025, i cui esiti sono confluiti nella pubblicazione open access Beni della chiesa e futuro delle comunità. Un laboratorio di ricerca e progettazione, con i contributi di Alessio Dal Pozzolo, Davide Lago, Francesca Leto, Leopoldo Sandonà, Assunta Steccanella, Davide Viadarin (Triveneto Theology Press, scaricabile da www.fttr.it).

Rappresentazioni, modelli, innovazioni sono le parole chiave del nuovo seminario, che si svolgerà da febbraio a maggio 2026 il venerdì pomeriggio dalle 18.30 alle 21.00 presso l’Issr di Vicenza. Scarica il volantino.

«Di fronte ai mutamenti in atto nelle parrocchie, ci si vuole interrogare sulle ricadute pratiche riguardanti i tanti beni immobili “minori” costruiti dalle comunità cristiane nell’ultimo secolo (patronati, cinema, scuole materne, canoniche…). Le ricadute sono di vario tipo – spiegano gli organizzatori –. Alcune parrocchie hanno visto un rifiorire delle loro strutture, altre hanno sperimentato la strada dell’affidamento a gruppi più o meno organizzati che le mantengono in vita a fini sociali. Altre ancora hanno messo a disposizione alcuni locali per esperienze innovative di accoglienza. Altre infine mantengono i locali chiusi: per mancanza di idee, per mancanza di volontari o per cause di forza maggiore (basti pensare alle necessità di messa a norma)».

Sotto la guida dei docenti Davide Lago e Assunta Steccanella, i partecipanti al seminario saranno invitati a comprendere quali sono le competenze necessarie e le rappresentazioni di comunità attraverso casi di studio e discussioni. Un secondo passaggio sarà l’analisi dei modelli di gestione comunitaria dei beni ecclesiastici “minori”. Infine, si esploreranno le pratiche innovative che si stanno sperimentando nelle comunità cristiane, anche con partner laici.

Il seminario è aperto a chiunque sia interessato alle tematiche trattate ed è rivolto in particolare ai componenti degli organismi di partecipazione delle comunità cristiane.

Per informazioni e iscrizioni (entro il 31 gennaio 2026) contattare la segreteria dell’Issr al numero 0444 1497942, aperta da lunedì a mercoledì ore 18-20, giovedì 18-19.

condividi su