Cristianesimo e democrazia: su questo binomio si svilupperà il convegno organizzato a Padova dalla Facoltà teologica del Triveneto mercoledì 29 aprile 2026. Una proposta che intende approfondire questo complesso rapporto, indagando come e perché il messaggio evangelico di accoglienza, pace, dialogo, ascolto e perdono sia stato strumentalizzato in favore di regimi che ne contraddicono i valori fondamentali. Attraverso il contributo di storici, filosofi e teologi, si indagheranno le radici di questi fraintendimenti, si analizzeranno i meccanismi di costruzione di una “religione civile” deviata e si individueranno possibili percorsi di riconciliazione tra fede autentica e partecipazione democratica.
Programma
Ad aprire i lavori, alle ore 9, sarà il giornalista Giampiero Gramaglia, con un intervento dal titolo Applausi e consensi al papa e voti a chi ne ignora le parole; seguirà Roberto Francesco Scalon (sociologo, Università di Torino) con una riflessione su La religione come prima istituzione politica in democrazia. Sull’incontro tra illuminismo e cristianesimo; chiuderà la mattinata Rocco d’Ambrosio (filosofo, Pontificia Università Gregoriana) con la relazione La democrazia oggi: una sfida per i cattolici italiani.
Nel pomeriggio (dalle ore 14) ci saranno gli interventi di due docenti della Facoltà teologica del Triveneto: Stefano Dal Santo (storico), su Lo scontro-incontro fra Chiesa e democrazia. Dal 1789 verso il XX secolo, e Gianfranco Maglio (giurista) con uno sguardo su Il contributo cristiano all’idea democratica: persona, partecipazione e solidarismo; concluderà i lavori Bruno Bignami (teologo morale, direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza Episcopale Italiana), con un contributo dal titolo Senza pensatori “la democrazia si atrofizza” (FT 169).
Modalità di partecipazione
La partecipazione è gratuita.
Iscrizione obbligatoria entro mercoledì 22 aprile dal sito www.fttr.it (link diretto https://bit.ly/40iqql3)
Informazioni
convegno.facolta@fttr.it – 049 8787588

