FAQ

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Domande frequenti riguardanti:

a. l’orientamento allo studio della teologia
b. l’iscrizione ai corsi
c. il riconoscimento civile dei gradi accademici ecclesiastici

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi a segreteria@fttr.it

 

 

A. ORIENTAMENTO ALLO STUDIO DELLA TEOLOGIA

Quale percorso universitario posso frequentare per raggiungere una formazione teologica?
L’offerta formativa della Facoltà Teologica del Triveneto è strutturata in due percorsi universitari: Teologia e Scienze religiose. Il percorso di Teologia offre una conoscenza completa e organica della teologia cristiana in dialogo con la filosofia e le scienze umane. A Padova, nella sede della Facoltà, è disponibile il percorso completo articolato nei tre gradi accademici di baccalaureato (primo ciclo quinquennale), licenza (secondo ciclo biennale) e dottorato (terzo ciclo).
Il percorso di Scienze religiose offre la conoscenza degli elementi principali della teologia e dei suoi presupposti filosofici e complementari delle scienze umane. Il percorso è disponibile negli Istituti superiori di Scienze religiose collegati alla Facoltà ed è articolato in un triennio (baccalaureato in Scienze religiose) e in un biennio (licenza in Scienze religiose).
Altri percorsi di livello non accademico vengono offerti dalle Scuole diocesane di formazione teologica.

Quali sono gli sbocchi professionali? In quale ambito posso spendere la mia formazione teologica?
La maggior parte degli studenti si orienta verso la professione di insegnante di religione nelle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado. Alcuni studenti, dopo aver completato gli studi, si sono dedicati a progetti umanitari, missionari e di volontariato, al servizio delle chiese locali. Una parte degli studenti e delle studentesse è orientata al servizio presbiterale o all’apostolato della vita consacrata.
Giovani e adulti si iscrivono a singoli corsi, come uditori, per coltivare un interesse personale verso tematiche fondamentali e di attualità che spaziano dalla Bibbia all’etica, dal pluralismo religioso al dialogo fra teologia e scienze, dalle questioni sociali all’arte.

Quale percorso posso seguire per insegnare religione cattolica nella scuola pubblica e privata di ogni ordine e grado?
In base all’Intesa MIUR-CEI del 28 giugno 2012, nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado l’insegnamento della religione cattolica può essere affidato a chi abbia almeno uno dei seguenti titoli: baccalaureato, licenza o dottorato in Teologia; laurea magistrale in Scienze religiose. Coloro che scelgono il percorso teologico sono tenuti a frequentare e sostenere alcuni esami per la qualificazione professionale dell’insegnante di religione cattolica: Pedagogia generale, Teoria della scuola e legislazione scolastica, Didattica irc e Tirocinio didattico.

Esistono dei limiti di età o di livello scolastico che precludono l’accesso allo studio della Teologia o delle Scienze religiose?
Non sono previsti limiti di età per l’iscrizione ai corsi di teologia. Per l’iscrizione come studente ordinario occorre essere in possesso di un titolo di studio valido secondo le leggi civili per l’ammissione agli studi universitari. Chi non è in possesso di tale titolo viene iscritto come studente straordinario.

Sono un lavoratore/trice, ma vorrei studiare teologia. La frequenza alle lezioni è obbligatoria?
Lo studio della teologia richiede la partecipazione attiva e regolare alle lezioni. Coloro che non possono frequentare tutte le lezioni sono tenuti a essere presenti ad almeno i due terzi delle ore complessive del corso per avere diritto a sostenere l’esame.

È indispensabile la conoscenza delle lingue antiche (greco, latino, ebraico) per accedere allo studio della teologia?
La conoscenza delle lingue antiche è indispensabile per iniziare il percorso teologico e la Facoltà ne offre i rispettivi corsi. Non è indispensabile per il percorso di Scienze religiose.

I corsi sono disponibili online?
Sì, per alcuni casi particolari e con il consenso del Direttore di studi: persone con gravi disabilità, carcerati, consacrati/e di vita contemplativa (monaci/monache, eremiti/eremite) o che svolgono un impegno pastorale a tempo pieno (diaconi permanenti, insegnanti di religione). Alcuni corsi indicati dalla Direzione possono essere seguiti per intero online da tutti gli studenti. La possibilità di formazione teologica ‘a distanza’ (FAD) è attiva nel polo didattico di Belluno dell’Istituto superiore di Scienze religiose “Giovanni Paolo I” che ha sede a Treviso e nel polo didattico di Trieste dell’Istituto superiore di Scienze religiose “Santi Ermagora e Fortunato” con sede a Udine.

Posso usufruire dei servizi della biblioteca della Facoltà anche se non sono iscritto/a alla Facoltà o all’Istituto superiore di Scienze religiose?
Sì, per la modalità di iscrizione ci si deve rivolgere alla Biblioteca scrivendo a biblioteca@fttr.it oppure consultando il sito www.bibliotecafttr.it

È possibile detrarre dalle tasse le spese per le iscrizioni ai corsi della Facoltà?
Sì, essendo la Facoltà riconosciuta dallo Stato italiano, le tasse sono detraibili al 19% nella misura massima stabilita ogni anno dal MIUR (area disciplinare “umanistico-sociale”), sulla base della media degli importi delle tasse e contributi dovuti per l’iscrizione e la frequenza delle Università statali. Per informazioni riguardo alle tasse consultare la pagina https://www.fttr.it/segreteria/tasse/

 

B. ISCRIZIONE AI CORSI

Quali sono le condizioni per l’iscrizione?
Le condizioni per l’immatricolazione e per l’iscrizione sono descritte nel Regolamento di Facoltà (art. 31) (scaricabile qui). Si precisa che possono iscriversi al primo ciclo coloro che sono in possesso di un titolo di studio valido secondo le leggi civili dei diversi Paesi per l’ammissione agli studi universitari; al secondo ciclo coloro che sono in possesso del diploma di baccalaureato in teologia con la qualifica non inferiore a 24/30; al terzo ciclo coloro che sono in possesso del diploma di licenza non inferiore a 26/30.
Per informazioni sulle iscrizioni: https://www.fttr.it/segreteria/iscrizioni/

Gli studenti stranieri sono tenuti a presentare documentazione ulteriore?
Sì, devono presentare la traduzione del titolo di studio richiesto per l’ammissione all’Università civile del Paese di provenienza e un’autocertificazione nella quale si dichiara che tale titolo consente l’accesso all’Università nella propria nazione e di non essere iscritti in altre realtà accademiche. All’art. 32 del Regolamento vengono elencati altri documenti da presentare alla Segreteria al momento dell’iscrizione (scaricabile qui).
Per informazioni sulle iscrizioni: https://www.fttr.it/segreteria/iscrizioni/

Gli studenti non cattolici o provenienti da Facoltà teologiche non cattoliche possono iscriversi ai corsi della Facoltà o dell’Istituto superiore di Scienze religiose?
Sì, alle condizioni descritte nel Regolamento all’art. 31 e all’art. 32 (in caso di studenti stranieri); l’art. 33 aggiunge altre richieste, come una lettera di presentazione di un’autorità religiosa, e, per l’ammissione al secondo ciclo, un esame orale sulle aree fondamentali della teologia cattolica, nelle modalità indicate dal Direttore, oltre alla presentazione di un titolo accademico equiparabile al grado del baccalaureato (scarica qui lo Statuto della Facoltà). Alle medesime condizioni è possibile l’iscrizione all’Istituto superiore di Scienze religiose, secondo il Regolamento dello stesso Istituto (scarica qui lo Statuto dell’Istituto di Scienze religiose di Padova).
Per informazioni sulle iscrizioni: https://www.fttr.it/segreteria/iscrizioni/

Ho una laurea civile. Mi vengono riconosciuti dei crediti formativi (CFU/ECTS) se intraprendo il percorso di Teologia o di Scienze religiose?
È possibile chiedere l’omologazione di corsi ed esami sostenuti presso le Università civili a condizione che corrispondano per numero di crediti, programmi e idoneità dei docenti. La richiesta di omologazione dei corsi deve essere presentata al Direttore al momento dell’iscrizione, accompagnata da un certificato degli studi compiuti.

Possono essere riconosciuti gli esami sostenuti presso una Scuola diocesana di formazione teologica?
No, in quanto la Scuola di formazione teologica non è di livello accademico.

Ho il diploma di magistero in Scienze religiose (vecchio ordinamento, 4 anni): che cosa mi viene chiesto per conseguire il diploma di baccalaureato oppure quello di licenza in Scienze religiose?
Per conseguire il baccalaureato in Teologia viene chiesto di frequentare i corsi e sostenere i rispettivi esami per conseguire il nuovo titolo accademico, dopo avere ottenuto l’omologazione dei corsi presenti nel piano studi per il magistero. In modo simile per il conseguimento del baccalaureato in Scienze religiose: si viene iscritti direttamente al corso di licenza con l’accredito di circa 30 ECTS. In ambedue i casi si dovrà concordare il piano studi con il Direttore del ciclo a cui ci si intende iscrivere.

Con i titoli di baccalaureato e di licenza in Scienze religiose, a quale anno del primo ciclo di Teologia posso essere iscritto?
L’anno a cui si viene iscritti viene stabilito sulla base delle omologazioni ottenute e del numero di crediti (ECTS) riconosciuti che potrebbero essere pari a tre anni (180). I corsi del biennio in Scienze religiose difficilmente vengono omologati perché non presenti nel piano studi del baccalaureato.

Sono in possesso della licenza in Scienze religiose (nuovo ordinamento, 3+2). Posso iscrivermi al biennio di specializzazione in Teologia (pastorale/spirituale)?
No, in quanto occorre prima conseguire il titolo di baccalaureato in Teologia. Se però non si desidera conseguire il titolo di licenza, è possibile frequentare i corsi come studente uditore.
Per informazioni sul percorso di licenza clicca qui)

Ho già una licenza in Teologia, ma vorrei anche una licenza in Teologia pastorale o spirituale. Posso iscrivermi?
In genere coloro che hanno già conseguito un titolo di licenza in Teologia proseguono il percorso di studi iscrivendosi al dottorato. Tuttavia, per motivate cause, è possibile anche ottenere una seconda licenza chiedendo l’omologazione di una parte dei corsi ed esami già sostenuti per la prima licenza.

 

C. VIDIMAZIONE E RICONOSCIMENTO CIVILE

La Facoltà Teologica del Triveneto è riconosciuta dallo Stato italiano?
La Facoltà Teologica del Triveneto è stata eretta con decreto del 20 giugno 2005 dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica (Santa Sede). Ha ottenuto il riconoscimento civile con decreto del 10 marzo 2006 del Ministro dell’Interno e successivamente è stata iscritta al registro prefettizio delle persone giuridiche della Prefettura di Padova al n. 36 P.

Requisiti per l’avvio della procedura di vidimazione e/o riconoscimento di diplomi che presentano gradi canonici di baccalaureato, licenza in Teologia e di baccalaureato, licenza in Scienze religiose

Richiedere alla Segreteria della Facoltà o dell’Istituto ITA/ISSR il certificato originale di baccalaureato o di licenza con l’elenco degli esami sostenuti, e il diploma supplement in originale. Assicurarsi che il certificato contenga la seguente dichiarazione: «Con riferimento a quanto previsto dal D.P.R. n.175 del 2 febbraio 1994, si certifica che la didattica complessiva per il conseguimento del titolo di baccalaureato non è inferiore a 13 annualità o di licenza non è inferiore a 20 annualità. Si dichiara inoltre che a seguito delle innovazioni introdotte nell’ordinamento didattico universitario italiano con il D.M. 509/99, con il D.M. 270/2004 il numero di crediti acquisiti per il titolo di baccalaureato in Teologia (180 ECTS) [licenza in Teologia (120 ECTS)] e con il successivo accordo tra la Santa Sede e la Repubblica italiana del 13 febbraio 2019, il titolo di baccalaureato o licenza corrisponde a quanto previsto dalla normativa vigente per il conseguimento della laurea o della laurea magistrale nell’ordinamento universitario italiano.

Quando serve la vidimazione?
La vidimazione consiste nel riconoscere autentica la firma del/dei rappresentante/i dell’istituzione accademica che rilascia i titoli o certificati. È richiesta da vari paesi come condizione per la “nostrificazione”, “omologazione” o altre denominazioni per la procedura di legalizzazione consolare.
La vidimazione può essere fatta solo per i diplomi che presentano i gradi canonici (baccalaureato, licenza, dottorato) approvati dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione e ricevuti dalle Facoltà o Istituti approvati, aventi diritto di rilasciare i gradi a nome della Santa Sede e conformemente alla sua normativa. L’elenco autorevole delle istituzioni accademiche accreditate e dei relativi gradi canonici è consultabile presso la banca dati del Dicastero.

Passaggi e procedure per la vidimazione e il riconoscimento concordatario di un titolo ecclesiastico
La vidimazione, o piuttosto legalizzazione consolare, consiste in tre passaggi presso tre uffici nell’ordine indicato: Ufficio vidimazioni del Dicastero (la Sezione per l’Educazione in Piazza Pio XII), Ufficio vidimazioni della Segreteria di Stato, e per ultimo l’Ambasciata del proprio paese presso la Santa Sede o, in alcuni casi, la Nunziatura nel proprio Paese.
1) L’Ufficio Vidimazioni si trova nel palazzo situato in Piazza Pio XII, n. 3, 00193 Roma. Orario di servizio da lunedì a venerdì ore 10-13. Per maggiori informazioni telefonare al n. 06 69883634 oppure scrivere all’e-mail vidimazioni@dce.va.
2) L’ingresso dell’Ufficio vidimazioni della Segreteria di Stato si trova attualmente al colonnato di destra di Piazza San Pietro. L’Ufficio è aperto dal lunedì al venerdì ore 9-13. Per maggiori informazioni telefonare al n. 06 69884839.
3) L’Ambasciata del proprio Paese presso la Santa Sede.
4) Quali sono i documenti necessari?
• diploma in originale;
• certificati in originale (baccalaureato e licenza con dichiarazioni di annualità e crediti);
diploma supplement in originale.

5) In Italia:
· Per il riconoscimento concordatario in Italia (riconoscimento civile) da parte del competente Ministero sono accolti solo i titoli di baccalaureato e licenza (non dottorati) conseguiti nelle discipline ecclesiastiche di Teologia, Sacra Scrittura, Diritto canonico, Liturgia, Spiritualità, Missiologia, e Scienze religiose.
Bisogna rivolgersi al Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) / DGSINFS (Via Carcani 61 – Roma). Per ulteriori informazioni chiamare al n. 06 97727799 / 06 58497799
Occorre avere con sé:
· fotocopia autenticata del diploma;
· certificati originali (baccalaureato e licenza con dichiarazione di annualità e crediti);
· diploma supplement in originale;
· una marca da bollo di, al contempo, 16,00 euro.
· I titoli ecclesiastici in queste e in altre discipline possono anche, oltre al riconoscimento concordatario, essere riconosciuti basandosi sull’accordo tra la Santa Sede e la Repubblica italiana del 13 febbraio 2019 (link: https://www.vatican.va/archive/aas/documents/2021/aas-numerus-specialis_15sept2021.pdf, pp. 37-44). Organo competente per l’Italia è il CIMEA o l’ateneo di accoglienza.

6) All’estero:
Rivolgersi, prima di lasciare l’Italia nel caso di studi compiuti presso atenei pontifici romani, all’Ambasciata del proprio paese presso la Santa Sede, o alla Nunziatura nel Paese dove ci si trova.

Come posso verificare se il mio titolo appartiene al sistema educativo della Santa Sede?
I programmi e i titoli accademici accreditati possono essere consultati nel database pubblico delle istituzioni ecclesiastiche di istruzione superiore disponibile sul sito del Dicastero per la Cultura e l’Educazione (https://www.dce.va/it.html).
Il database costituisce un elenco autorevole di tutte le istituzioni di istruzione superiore che sono state riconosciute, approvate o accreditate dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione come parte del sistema educativo della Santa Sede. È possibile consultare il database della Santa Sede al seguente link https://www.educatio.va/content/cec/it/istituzioni—facolta.html

Ai fini dell’accesso al Concorso docenti e al TFA sostegno, visto il decreto legislativo del 13 aprile 2017 (D.M. n. 616), una Facoltà teologica e un Istituto superiore di Scienze religiose possono certificare i 24 ECTS negli ambiti: psicologia dell’educazione, antropologia culturale, pedagogia generale e sociale, metodologie e tecnologie didattiche?
No, in quanto non c’è piena coerenza dei programmi della Facoltà e di quelli di un Istituto superiore di Scienze religiose con gli obiettivi formativi indicati nel D.M. 616, definiti nell’allegato A che fa parte integrante del Decreto.

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