…e venne ad abitare in mezzo a noi

Tradizionale scambio di auguri natalizi fra docenti e studenti della Facoltà. Le parole del preside don Andrea Toniolo e i canti degli studenti e delle studentesse.

«Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi» (Gv 1,14).
Il primo luogo dell’incarnazione di Dio sono le nostre case, dove si fa esperienza della fiducia, della fatica, del perdono, della gioia, dell’imperfezione e della grazia di Dio.
Dio pone la sua tenda nei luoghi della vita, nelle nostre case.
La Facoltà è una casa dove le relazioni sono più importanti anche delle lezioni. I nostri legami di fede, di affetto, di amicizia sono il terreno prezioso in cui Dio prende dimora.
Ci facciamo l’augurio che lo studio della teologia ci aiuti a riconoscere, non solo a conoscere, la dimora di Dio nelle nostre case e nelle nostre comunità e a costruire delle case e una chiesa aperta, senza porte, sul mondo perché tutta l’umanità, ogni storia è la dimora, il luogo dove Dio si incarna.
Non c’è niente, neanche la storia più difficile e travagliata, che non sia luogo per l’incarnazione di Dio.
Auguri a voi e alle vostre famiglie.
Un augurio anche al nostro docente don Giampaolo Dianin, che a gennaio sarà ordinato vescovo di Chioggia, lo accompagniamo con la preghiera.

don Andrea Toniolo
preside

Padova, 21 dicembre 2021

Preghiera
tratta dai testi di Charles de Foucauld

Facciamo come i Magi:
cerchiamo Gesù,
cerchiamo la Sua volontà.
Egli attira a sé tutti gli uomini
con la Sua grazia,
poiché ama tutti gli uomini.

Spesso essa brilla nell’anima
come una stella nella notte:
seguiamola, malgrado l’oscurità,
Seguiamola perché viene da Dio.
Guardiamoci dal trascurare questa stella
che appare nel cielo della nostra anima:
imitiamo i Magi.
Essa non li guidava in modo sicuro,
non importa.

È apparsa, sembra venire da Dio,
e questo basta perché le anime
intraprendano un lungo viaggio,
facciano grandi ricerche
per conformarsi alla volontà di Dio.
Facciamo come i Magi.

 

 

 

 

 

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