La Facoltà ricorda mons. Luigi Sartori

COMUNICATO STAMPA 30/2017

COMUNICATO STAMPA 30/2017

Padova, 6 giugno 2017

ATTO ACCADEMICO in memoria di mons. LUIGI SARTORI
nel 10° anniversario della morte

I teologi Piero Coda, cattolico, e Paolo Ricca, valdese, intervengono per ricordare il teologo veneto e per presentare il volume di Antonio Ricupero
La fede lievito della storia. Il senso dell’itinerario teologico di Luigi Sartori

giovedì 8 giugno 2017, ore 16-18.30
Facoltà teologica del Triveneto – Padova, via del Seminario 7

Giovedì 8 giugno la Facoltà teologica del Triveneto celebrerà un atto accademico in memoria di mons. Luigi Sartori, a dieci anni dalla morte avvenuta il 2 maggio 2007. Inizio alle ore 16, nell’aula tesi della sede di Padova (via del Seminario 7).
Il teologo veneto – fra i più noti nel panorama italiano a partire dagli anni del Concilio e tra i sostenitori della nascita della stessa Facoltà – sarà ricordato da due studiosi che lo hanno conosciuto personalmente: Piero Coda, teologo cattolico attualmente preside dell’Istituto teologico Sophia di Loppiano e membro della Commissione teologica internazionale, e Paolo Ricca, teologo valdese già docente alla Facoltà di Teologia Valdese di Roma.
In questo contesto sarà presentato il volume La fede lievito della storia. Il senso dell’itinerario teologico di Luigi Sartori, che riproduce la tesi dottorale di Antonio Ricupero, di recente difesa presso la Facoltà teologica del Triveneto e che al momento rappresenta lo studio più completo e organico sulla teologia di Sartori.

«Con la sua creativa e appassionata riflessione teologica, sviluppatasi in rapporto alle istanze suscitate dal Concilio Vaticano II, cui aveva partecipato in qualità di perito del vescovo Girolamo Bortignon, – afferma il preside della Facoltà, Roberto Tommasi – mons. Luigi Sartori è stato animatore appassionato di riflessione teologica tra gli studiosi, gli studenti e la gente, fautore dell’impegno per una chiesa carismatica e ministeriale profeticamente inserita nella società, artefice della costruzione di sentieri di dialogo tra i cristiani, le religioni e tutti gli uomini.
Del suo lavoro teologico e del suo magistero – che, come egli stesso ha lasciato intendere nei suoi ultimi scritti, aveva al centro l’ontologia della carità – hanno beneficiato la chiesa di Padova, l’ambiente triveneto (dove tra l’altro Sartori fu promotore di periodici incontri fra i teologi, cui partecipò anche Joseph Ratzinger) e – soprattutto nel periodo in cui fu presidente dell’Associazione teologica italiana – la chiesa che è in Italia».

Il volume La fede lievito della storia. Il senso dell’itinerario teologico di Luigi Sartori
(Edizioni Messaggero Padova-Facoltà teologica del Triveneto, Padova 2016, pp. 308)
È un saggio sulla personalità e l’opera del teologo padovano. Nella prima parte, il lavoro accompagna il lettore a familiarizzare con i testi, le molteplici attività, la formazione, i temi e lo stile di Sartori, di cui viene poi approfondita la singolare e intensa relazione che lo lega alle vicende, allo spirito e alle idee del Vaticano II. Nella seconda parte, si passa in rassegna il ricco pensiero dell’autore sui temi «fede e storia» e viene giustificata anche la plausibilità della lettura «unitaria» offerta, che individua nel leit-motiv «la fede lievito della storia» la chiave di lettura capace di dare ordine e sistematicità al pensiero e alla testimonianza di Luigi Sartori.

L’autore Antonio Ricupero. Laureato in ingegneria a Padova, ha conseguito successivamente, presso la Facoltà teologica del Triveneto, il baccalaureato, la licenza in teologia pastorale e il dottorato. Da alcuni anni risiede in Austria. Presso la Facoltà nell’anno accademico in corso tiene un seminario dal titolo Fede, cultura, storia nella teologia di Luigi Sartori.

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