AA 26/27 Primo ciclo – Baccalaureato. Tra fede, filosofia e società: un percorso interdisciplinare per comprendere il mondo contemporaneo

Offerta formativa aa 2026/2027 Percorso di teologia – Ciclo istituzionale. Oltre alle materie fondamentali (Filosofia, Scienze umane, Sacra Scrittura e Storia, Teologia, Morale), il corso di studi offre seminari e corsi complementari: percorsi di approfondimento che invitano a riflettere sulle grandi questioni che attraversano il nostro tempo.

L’offerta formativa del primo ciclo di studi teologici della Facoltà teologica del Triveneto è articolata in cinque anni ed è strutturata in cinque aree di studio: Filosofia, Scienze umane (Pedagogia, Psicologia, Sociologia), Sacra Scrittura e Storia, Teologia, Morale (vedi il piano di studi).

A questa parte istituzionale sono affiancati diversi corsi complementari e seminari su temi filosofici, teologici e biblici in relazione con l’attualità, che possono essere seguiti anche singolarmente. Si apre così un panorama ricco e articolato di proposte formative capaci di intrecciare tradizione e contemporaneità, fede e società, spiritualità e sfide globali. Un itinerario culturale ampio e interdisciplinare, nel quale il sapere teologico dialoga con la filosofia, il diritto, la pedagogia e le grandi questioni del nostro tempo.
Vedi i programmi dettagliati dei corsi.

Tra le proposte emerge il corso di Teologia della missione del prof. Giuseppe Caramazza, che affronta il significato della missione cristiana a partire dalla Rivelazione e dalla storia delle pratiche missionarie. Il percorso si apre ai temi della giustizia sociale, della politica, dell’economia e della crisi ambientale; particolare rilievo assume il dialogo con le altre religioni e con la scienza, considerato essenziale per interpretare le domande dell’uomo contemporaneo.

La dimensione educativa trova spazio nel corso di Didattica IRC della prof.ssa Flavia Montagnini, che approfondisce la progettazione educativa, l’uso consapevole degli strumenti pedagogici e la gestione della classe, attraverso lezioni interattive e attività collaborative. L’obiettivo è formare docenti capaci di coniugare competenza disciplinare e sensibilità educativa.

Un importante spazio di riflessione è dedicato ai diritti umani e alla filosofia del diritto nel seminario Diritto naturale e diritti umani del prof. Tommaso Opocher. Il percorso ripercorre le radici teoriche della dignità umana attraverso il pensiero classico, moderno e contemporaneo, interrogandosi sul rapporto tra leggi positive e principi universali. In un mondo segnato da conflitti e nuove fragilità, l’invito è a riflettere sul ruolo del diritto naturale nelle democrazie moderne e sulle sfide globali legate alla tutela dei diritti fondamentali.

La dimensione filosofica prosegue con il seminario del prof. Marco Barcaro sul Concetto di mondo nella prospettiva fenomenologica. Attraverso le domande fondamentali sulla realtà e sull’esperienza, si affronterà il rapporto tra soggetto e mondo, tra conoscenza e responsabilità etica. La riflessione fenomenologica aiuta a comprendere come il modo in cui interpretiamo il reale influenzi il nostro vivere quotidiano e il nostro rapporto con l’ambiente e con gli altri.

L’attenzione è rivolta anche ai classici del pensiero filosofico e teologico. Il prof. Roberto Tommasi dedica il suo seminario a Essere e tempo di Martin Heidegger, opera fondamentale del Novecento che continua a suscitare nuove interpretazioni. Attraverso il problema del senso dell’essere, Heidegger ripensa le categorie tradizionali della filosofia e interpreta le inquietudini dell’uomo moderno. Il prof. Enrico Moro propone uno studio del De Trinitate di Agostino, una delle opere più influenti della tradizione cristiana, approfondita sia nella sua struttura sia nelle sue riletture contemporanee.

I seminari biblici offrono un confronto diretto con la Scrittura. Il prof. Maurizio Rigato analizza il Libro della Sapienza come luogo di incontro tra cultura biblica ed ellenistica, mostrando come il dialogo interculturale fosse già presente nel mondo antico. Il prof. Stefano Zeni affronta invece il tema della Povertà come sfida e rivelazione nella Scrittura, interrogandosi sul significato spirituale, sociale e antropologico della ricchezza e dell’indigenza.

Infine, i seminari teologici approfondiscono il rapporto tra fede ed esperienza umana. Il corso dedicato a Leggere Karl Rahner, guidato dal prof. Sergio De Marchi, mette in luce il tentativo del grande teologo di parlare all’uomo contemporaneo, considerato “uditore della parola”. Il prof. Gilberto Sabbadin, invece, riflette sul rapporto tra Grazia e intelligenza al cospetto del Mistero di salvezza, mostrando come il credere coinvolga non solo la ragione ma l’intera esperienza personale.

Nel loro insieme, i corsi proposti delineano un percorso formativo ricco e articolato, capace di coniugare rigore accademico, apertura interdisciplinare e attenzione alle grandi domande del presente. Una proposta che invita studenti e studiosi a confrontarsi con la complessità del mondo contemporaneo senza rinunciare alla profondità della tradizione culturale e spirituale.

 

Foto di Ashkan Forouzani su Unsplash  

condividi su