Il rapporto tra morale e diritto: questione ecclesiale, questione civile

COMUNICATO STAMPA 8/2020

COMUNICATO STAMPA 8/2020
Padova, febbraio 2020

Il rapporto tra morale e diritto: questione ecclesiale, questione civile

È uscito il n. 3/2019 di Studia patavina, la rivista della Facoltà teologica del Triveneto.

 

Il rapporto tra morale e diritto: questione ecclesiale, questione civile è il titolo del focus del nuovo numero della rivista Studia patavina (3/2019), che apre al tema del convegno “Amore e giustizia voglio cantare”: la giustizia profezia della chiesa. Il caso del rapporto tra teologia e diritto alla luce dei dibattiti suscitati da Amoris laetitia, in programma a Padova il 12 marzo prossimo, promosso da Facoltà teologica de Triveneto e Facoltà di Diritto canonico San Pio X di Venezia (leggi la notizia).
La rivista articola l’approfondimento in cinque contributi a firma di giuristi e moralisti della Facoltà teologica del Triveneto, dell’Università di Padova, della Facoltà di Diritto canonico San Pio X di Venezia e della Pontificia Università Gregoriana.

Il focus procede da tre interrogativi, come spiega nell’editoriale il direttore della rivista Giuseppe Mazzocato: «Siamo partiti chiedendoci se può essere utile oggi ripensare il rapporto tra morale e diritto, per cui, fra gli interlocutori di un diritto canonico volto a tematizzare la sua indole teologica, debba figurare anche la teologia morale e addirittura vada riconosciuto a essa un privilegio nell’interlocuzione. Il secondo passaggio esplora se tale approfondimento possa dare qualche luce al dibattito tra azione pastorale e diritto ravvivato dall’Amoris laetitia. Infine la domanda: a tale confronto può essere utile l’allargamento alle vicende del diritto civile e all’evoluzione del suo modo di concepirsi nelle nostre società europee e più in generale occidentali?

Sulle questioni sollevate intervengono Fabio Magro, docente di Teologia morale all’Istituto superiore di Scienze religiose di Gorizia, Trieste e Udine (Discernimento, coscienza, norma: verso una “nuova” oggettività morale), Franco Todescan, emerito di Filosofia del diritto all’Università di Padova (Diritto e legge nel pensiero giuridico moderno), Andrea Favaro, docente di Filosofia del diritto alla Facoltà di diritto canonico San Pio X di Venezia (Storia e diritto: il principio di affidamento nella legge positiva e le ragioni di una sua critica “prudenziale”) e Matteo Visioli, docente di Teologia del diritto alla Pontifica Università Gregoriana (Il diritto della chiesa alla prova della temporalità); Giuseppe Mazzocato, ordinario di teologia morale alla Facoltà teologica del Triveneto, ha curato editoriale e ripresa conclusiva (Morale, dottrina, diritto e azione pastorale).

Il dialogo intrecciato fra diritto nella chiesa e diritto laico fa emergere come «la questione del rapporto tra legge e azione pastorale non corrisponde alla classica questione del rapporto tra legge e coscienza, intesa tradizionalmente come rapporto tra generale e particolare, tra oggettivo e soggettivo – scrive Mazzocato –. La normazione delle condotte in coerenza con la dottrina della chiesa va vista in funzione della promozione delle persone, il cui scopo è la conformazione a Cristo». Le due cose non sono contrapposte, ovviamente. «È questione di accenti, ma non è questione da poco. Forse sta qui – sottolinea – il cambio di paradigma: non norma-coscienza, ma norma-azione pastorale».
La misericordia, spiega Mazzocato, «non media il rapporto tra norma e coscienza, sospendendo la norma o addolcendola, ma media il rapporto tra la norma e l’azione pastorale, dove l’obiettivo non è appurare il grado di colpevolezza, ma i margini di promozione. Certo, la legge è un aiuto alla persona, ma dev’essere fatta agire come strumento di promozione della persona. È chiaro che, in tale prospettiva, l’ascolto viene prima del giudizio, perché la Grazia viene prima della Legge».

Oltre al focus, il fascicolo contiene articoli su diversi temi, fra i quali l’ultimo contributo che Gian Luigi Brena (1940-2019) aveva preparato per la rivista poco prima della sua morte, trattando il tema Amoris laetitia: questioni aperte. Stefano Didonè presenta una ricerca dal titolo «Trasmettere la fede in un nuovo “linguaggio parabolico”» (EG 167). Ripensare le parabole del Regno alla luce di una promettente intuizione”; Damiano Migliorini propone una riflessione in merito a Segni dei tempi, sinodalità “gender”; Costanza Ciscato scrive su Umanità e socialità del diritto. Guido Gonella e i presupposti giuridico-politici della riforma dell’ordinamento penitenziario del 1975.
Completa il fascicolo una ricca selezione di recensioni e segnalazioni bibliografiche.

Il volume 3/2019 può essere richiesto (al costo di € 17,00) a studiapatavina.abbonamenti@fttr.it

In allegato gli abstract degli articoli della rivista.

Copie omaggio per recensione sono a disposizione per i colleghi giornalisti.

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